Siamo in una location meravigliosa con tramonti mozzafiato sul mare ed in mezzo ad una campagna che cambia colore ogni mese… eppure Favara è li, nascosta a duecento metri dietro di noi.
È qui che Adoriamo il Re tutti insieme. È qui che ascoltiamo la parola che continua a cambiare le nostre vite.
È qui che incontriamo i fratelli, le sorelle, la nostra cara famiglia spirituale.
È qui che impariamo ad amare Dio e il prossimo… sicuramente abbiamo ancora tanto da imparare, ma siamo sulla buona strada.
Loredana e Lillo Sorce
Loredana e Lillo Sorce nascono nello stesso anno (1969), ma si conoscono solo all’età di 15 anni, quando avviene la loro “nuova nascita”. È un’esperienza per entrambi travolgente, tangibile, che trasforma la loro giovane vita, i loro sogni, la loro visione.
Non è un’esperienza che fanno insieme, ma più o meno nello stesso periodo.
Entrambi si innamorano del Signore al punto da desiderare di servirlo come suora e frate. In quel tempo, la loro comprensione della Parola di Dio, cioè della Bibbia, non è ancora approfondita; l’unico modo che conoscono per servire Dio con serietà è quello di entrare in un ordine religioso.
Nessuno dei due sa della decisione dell’altro ed insieme continuano a servire il Signore suonando e cantando, ma con quel forte desiderio nel cuore.
All’età di diciassette anni si scoprono innamorati l’uno dell’altra e quasi si sentono in colpa nei confronti del Signore, ma capiscono che in realtà possono servire Dio molto meglio in coppia e come famiglia, come giustamente ci guida la lettera di Paolo a Timoteo: … “perché se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà aver cura della chiesa di Dio?”
All’età di 23 anni si sposano.
Subito dopo inizia la prima cellula in casa del pastore e tutto il resto è storia.
Hanno curato le prime classi della scuola domenicale, hanno guidato per anni la lode e seguito i giovani. Oggi per volontà di Dio e desiderio del pastore senior, sono pastori della Chiesa e stretti collaboratori dello stesso.
Nel frattempo hanno cresciuto due figli e sono divenuti nonni di tre meravigliosi bambini. Insieme a tutti loro continuano a servire il Signore e la chiesa con dedizione e passione.
Giuseppe Dante